Prodotti finiti del periodo/ Parte I

Ciao a tutte!
Ormai è un bel po' di tempo che non aggiorno il blog e me ne dispiace. Purtroppo è stato un periodo faticoso e difficile, non ho avuto tempo praticamente per nulla. Chi mi segue su instagram saprà che ho usato tanti prodotti, alcuni validi, altri meno e ho pensato di scriverne un po' più diffusamente qui sul blog. Vista la lunghezza del post, ho deciso di dividerlo in due parti: in questa prima vi parlerò delle minisize e campioncini provati; nella seconda, dei prodotti full size.

Mini taglie e campioncini

In partenza per le vacanze questa estate, ho tirato fuori i miei beauty case e mi sono resa drammaticamente conto di essere sommersa da minitaglie e campioncini di ogni genere: dalle creme viso ai fondotinta, dal mascara allo shampoo, dalle matite occhi agli eye-liner, per non parlare delle mini terre, mini blush e mini rossetti. Insomma, potrei fare il giro del mondo in 80 giorni e non riuscire a usare tutti i campioncini che posseggo.
Visto che, per ora, un viaggio intorno al globo è improbabile, ho deciso di fare una bella cernita e iniziare a testare/finire una buona fetta delle mie minisize.
Partiamo dai flop!


La crema contorno occhi rivitalizzante e rassodante Herborist era parte di un cofanetto (che non mi era piaciuto) piuttosto ricco, che prevedeva due maschere viso, una crema viso e questa crema per il contorno occhi. Come per gli altri prodotti, neanche questo mi ha convinta. La quantità è stata più che sufficiente per farmene un'idea: non solo non ho notato nessuno dei due effetti promessi, nonostante un uso quotidiano per diverse settimane. Infatti, un paio di volte mi ha irritato gli occhi e il fastidio è continuato per un paio d'ore. Ho usato questa crema solo come base per il trucco, visto che come crema notte si era rivelata del tutto insufficiente. Per una crema che, in full size, costa 40 euro, direi che è bocciata senza pietà! La mia adorata Kiehl's all'avocado non ha ancora trovato un degno sostituto.



Continuando le bocciature, ecco a voi uno dei mascara più famosi al mondo: il Better than sex Too faced. Ho ben due minisize di questo mascara e ho voluto provarlo ben bene prima di pronunciarmi ma purtroppo non mi sono ricreduta. Premesso che a me non sbava nessun mascara, neanche quelli di pochi euro del supermercato, mi sono ritrovata ogni volta con il Better than sex fin sotto l'occhiaia. Sull'effetto niente da dire: volumizza molto, l'effetto drammatico c'è ed è anche abbastanza difficile da struccare ma sbava da morire. Non solo con il caldo, ma anche col freddo, la pioggia, insomma in ogni condizione meteo. A mai più.


Deliziose sorprese sono state, invece, queste due creme: la Crema corpo Omia laboratories all'olio di mandorla e la Crema giorno nutriente all'olio di argan del Dr. Organic. La prima ha un profumo intenso di mandorle amare e idrata senza ungere: la pelle era asciutta ma non tirava, mi ha davvero conquistata. L'acquisterò certamente quando avrò finito le altre creme già aperte: è un marchio da tenere d'occhio, l'Omia (ho preso due maschere per capelli favolose, ve ne parlerò a breve): è economico, si trova facilmente e sono prodotti efficaci.
La crema del Dr.organic mi è piaciuta: il profumo è delicato e non persistente, si assorbe abbastanza in fretta e lascia la pelle morbida. L'unico problema è che per me è troppo ricca, quindi l'ho usata come crema da notte (e con soddisfazione). Non l'acquisterò solo perché per le mie esigenze di pelle mista non è adatta.


Sempre nel reparto creme&co. ecco tre prodotti che hanno soddisfatto in pieno le mie esigenze nel passaggio tra l'estate e l'autunno: la crema viso Even better skin tone correcting moisturizer della Clinique, il contorno occhi All about eyes serum Clinque e il siero detossinante rigeneratore cellulare intenso One essential di Dior. Non vi nasconderò che è esclusivamente il costo molto elevato che mi impedisce di comprare immediatamente la full size di questi 3 prodotti.
Iniziamo dalla crema viso: è un idratante da giorno che serve, in teoria, a prevenire le macchie scure e ha anche un spf 20. Quello nella foto è solo una delle tre minisize che ho utilizzato e che, complessivamente, era quasi pari alla full size: ho potuto così farmi un'idea molto precisa di questa crema, avendola utilizzata a lungo. L'ho usata soprattutto di giorno, sotto al trucco e non mi ha creato nessun problema (ulteriore) di lucidità; si assorbe bene, senza creare difficoltà alla stesura del fondotinta; la pelle è distesa, morbida ma non unta e non tira. Mi è piaciuta davvero tanto, soprattutto nelle giornate più fresche e sicuramente è perfetta per l'autunno. Purtroppo, ho già almeno tre creme full size aperte per l'inverno e acquistare questa sarebbe uno spreco. Rimanderò alla primavera, quando avrò smaltito le altre e tornerà il sole (utile l'spf 20, visto che d'inverno non uso protezione solare sul viso). Au revoir.
Ciò che mi è piaciuto di più del contorno occhi è l'applicatore con una pallina mobile di metallo che distribuisce il prodotto e fa anche un piccolo massaggio che sgonfia l'occhiaia. Purtroppo ho visto che la full size non ha questo applicatore e già mi fa desistere dall'acquisto. La formula è leggera, a metà tra il gel e la crema; l'ho trovata ottima sotto il trucco e la mattina il massaggio era proprio piacevole. Peccato. Avendo già il Pep start, apprezzo la skincare Clinique per il contorno occhi. Ma nemmeno questo, sebbene per poco, ha spodestato la crema all'avocado del mio cuor.
Last but not least, il siero Dior: frutto di un momento di follia di una gentile commessa, che mi aveva riempito la borsa di campioncini di questo siero (almeno 8), ho potuto facilmente innamorarmene. Purtroppo, aggiungo, perché è veramente carissimo (siamo sugli ottanta euro la versione più piccola).
Ad ogni modo l'ho provato come siero notte, prima della crema abituale e devo ammettere che faceva davvero la differenza: al mattino la mia pelle era più morbida, idratata ma non appesantita, distesa e più fresca. I campioncini mi sono durati parecchio ma non penso che spenderei tanto per un siero, almeno finché la pelle è abbastanza giovane da reggere ai segno del tempo.


Infine, un fondotinta: sappiamo tutti quanto sia difficile avere una bustina di fondo da provare a casa, con calma e senza le infernali luci dei negozi. Infatti, questo campioncino l'ho trovato in una rivista! 
E' il fondotinta Helena Rubinstein Spectacular (colore biscuit): miracolosamente, il colore non era troppo lontano dal mio (è il secondo colore più chiaro della gamma). Io ho una pelle chiara ma non diafana e con un po' dell'abbronzatura dell'estate (che mi è durata tantissimo) il colore era giusto.
Mi ero decisa a provare tutte le bustine di fondotinta perché sono sempre scure e ho approfittato del mio colorito più abbronzato per trovare qualche nuova chicca: la base perfetta è una mia ossessione e ho provato davvero tantissimi fondotinta/bb/cc cream alla ricerca dell'effetto migliore per la mia pelle (mista, che si lucida facilmente e che non è più quella di un ventenne). Avevo già provato qui un fondotinta della Helena Rubinstein e mi ero trovata malissimo: mi lucidavo dopo pochissimo e il fondo sembrava scivolare sulla pelle senza fissarsi (anche con la cipria, ovviamente). Questo è sicuramente più adatto a me, ma non mi ha convinto appieno: la mia pelle cambia molto durante le stagioni e soffre molto l'umidità, il caldo e gli sbalzi di temperatura (si arrossa facilmente). Per questo ogni stagione devo cambiare fondotinta e ogni giorno ne alterno un paio per adattarsi meglio alla situazione della pelle: questo fondo regge bene a un caldo non troppo intenso e mantiene la pelle abbastanza asciutta, tuttavia non mi ha conquistata né per durata (un paio d'ore) né per comfort. Soprattutto ora che ho trovato un meraviglioso fondotinta che sto usando con molta soddisfazione (farò a breve un post perché di questo fondo non se ne parla molto).

E voi? Prodotti finiti questa estate? Vi piacciono le minisize? E riuscite ad ottenere i tanto sospirati campioncini? Fatemi sapere nei commenti!

Alla prossima!

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