Most played di marzo

Ciao a tutte!
Eccoci al consueto appuntamento con il tag di Goldenvi0let e il team most played. Questo mese frenetico è stato abbastanza noioso dal punto di vista del make-up. Tranne che per una giornata molto speciale (reportage qui), il resto è stato un chiudersi in casa a scrivere e a darsi a uno studio "matto e disperatissimo". Nei giorni in cui ho proprio voluto strafare, ho usato poche cose che avevo accantonato e ho voluto recuperare.


Dall'alto in basso: Neve cosmetici palette Mistero barocco LE (Crinoline, Ember, Obscure, Ornament), Kiko invisible powder, Pupa vamp cream eyeshadow n 401 taupe, Revlon Colorbust matte balm sultry, Wycon lip pencil n 10 pink;

Per la base, ho ripreso il mio l'Oreal accord parfait (non in foto, ma che potete vedere all'opera qui) ma con una vecchia cipria che non consideravo più da tempo: la Kiko invisible powder, una cipria trasparente e mattificante che riusciva a mantenere una base decente per tutta la giornata. Non è la mia preferita perché non ha un effetto molto naturale sul viso, ma nei giorni tragici in cui ha fatto davvero caldo e umido (e poi freddo e poi raffreddore) è stata piuttosto salvifica. E' dotata di un piumino integrato ma sinceramente la uso sempre con un pennello a setole più grandi, altrimenti l'effetto gesso sul viso è assicurato.
Sugli occhi ho alternato un must have, Pupa vamp cream eyeshadow n 401, un taupe molto bello,  ricco di riflessi e estremamente duraturo sulla palpebra (anche senza primer) e una vecchia palette in LE di Neve cosmetics.
L'ombretto in crema della Pupa è shimmer ma abbastanza discreto: io ci vedo anche riflessi sul verde/marrone, in ogni caso è neutro e può' essere usato a tutta palpebra, sfumato con altri ombretti in polvere, oppure solo nella piega dell'occhio per dare profondità. Talvolta, lo uso anche come un eye-liner, applicato con un pennello piccolo sia sopra che anche appena sotto l'occhio (non dentro). Ha prestazioni più che buone in ognuno di questi modi.
La palette è la  Mistero barocco LE e contiene quattro grandi cialde di ombretti minerali: Crinoline, Ember, Obscure, Ornament. Il rosso l'ho usato anche come blush in più di un'occasione e funziona egregiamente (bisogna appena sfiorare la cialda perché è molto pigmentato). Il rosa e l'ora stanno molto bene insieme, con il marrone scuro e freddo nella piega dell'occhio per dare profondità e il gioco è fatto. Una palette proprio carina e di qualità, l'ultima che ho acquistato di Neve e che mi ha lasciata soddisfatta. Dopo, non c'è stato nulla che mi abbia rapito il cuore allo stesso modo.
Infine, ho riscoperto il piacere dei mattoni-rossetto da mettere al volo: il Revlon Colorbust matte balm Sultry è stato il valido alleato di quasi tutti i miei trucchi quotidiani in questo mese. Dura a lungo, si mette velocemente e sta bene con tutto: come si fa a non amarlo? Su di me si nota abbastanza, è un nude/rosa piuttosto intenso ma che rimane comunque naturale. Immancabile l'odore di menta, che però a me non dispiace.
Se proprio volevo un rosa più tenue ho usato la Wycon lip pencil n 10 pink, una matita labbra che spesso uso anche da sola. Le matite occhi e labbra Wycon si confermano tra le migliori sul mercato, il rapporto qualità/prezzo è ottimo: economiche, durano a lungo, i colori sono belli e hanno una buona varietà.

Questo è stato più o meno il mio trucco-tipo questo mese: è stato un periodo abbastanza frenetico e sono sicura che il prossimo potrò riposarmi di più ed essere più presente sul blog.

E voi? Prodotti in comune, curiosità o grandi scoperte in questo mese pazzerello? Fatemi sapere nei commenti!

Alla prossima!

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